Meglio un materasso rigido o morbido?
È una delle domande più frequenti prima di acquistare un nuovo materasso, soprattutto online.
C'è chi cerca espressamente un materasso duro, chi non vuole rinunciare a una superficie accogliente e chi, leggendo le schede prodotto, si trova davanti a sigle come H2, H3 o H4 senza sapere realmente cosa significhino.
La realtà è che non esiste un grado di rigidità perfetto per tutti.
Per scegliere bene bisogna considerare insieme corporatura, posizione nella quale si dorme, struttura del materasso e preferenze personali.
Vediamo quindi come orientarsi.
Cosa significa rigidità del materasso?
La rigidità indica quanto il materasso viene percepito come cedevole oppure resistente quando ci si sdraia.
Un materasso morbido permette generalmente al corpo di affondare maggiormente nella superficie.
Un materasso più rigido oppone invece una maggiore resistenza.
Ma attenzione:
rigidità e sostegno non sono la stessa cosa.
Un materasso può risultare accogliente nella parte superiore e avere contemporaneamente una struttura interna molto sostenuta.
È proprio ciò che accade, ad esempio, in molti materassi che combinano Memory Foam e molle insacchettate.
Per questo non bisogna giudicare un materasso soltanto toccandolo con una mano o leggendo la parola “rigido”.
Materasso H2 o H3: cosa significa?
Quando si cercano materassi online è facile incontrare sigle come:
H2
H3
H4
In linea generale indicano livelli crescenti di rigidità.
H2 viene spesso utilizzato per indicare una sensazione media o medio-morbida.
H3 viene frequentemente associato a una sensazione più sostenuta o medio-rigida.
Ma c'è un dettaglio importante.
H2 e H3 non sono uguali per tutti i marchi
Non esiste una scala universale secondo la quale un H3 debba avere esattamente la stessa rigidità per ogni produttore.
Un H3 di un marchio può quindi essere percepito diversamente dall'H3 di un altro.
Per questo le sigle sono utili come orientamento, ma quando confronti due materassi dovresti sempre controllare anche:
-
composizione interna;
-
tipo di schiuma;
-
presenza di molle;
-
portanza;
-
altezza;
-
zone differenziate;
-
descrizione della sensazione di comfort.
In altre parole:
non comprare un materasso soltanto perché c'è scritto H3.
Meglio un materasso duro o morbido?
Né l'uno né l'altro in assoluto.
La scelta dovrebbe permettere al corpo di essere sostenuto senza creare una sensazione eccessivamente dura oppure un affondamento troppo pronunciato.
La sensazione corretta cambia da persona a persona.
Per capire da dove partire considera soprattutto tre elementi:
corporatura, posizione di riposo e preferenza personale.
1. Considera la corporatura
Il peso influenza il modo in cui il corpo comprime il materasso.
Una persona leggera esercita una pressione inferiore sulla superficie.
Una persona con corporatura più importante esercita invece una pressione maggiore e può quindi percepire lo stesso materasso come più morbido.
Questo significa che due persone possono sdraiarsi sullo stesso modello e descriverlo in modo completamente diverso.
Per questo motivo il peso è un parametro importante, ma non dovrebbe essere trasformato in una regola matematica.
Non significa automaticamente:
“peso X = rigidità Y”.
Deve essere valutato insieme alla struttura del prodotto.
2. Considera la posizione nella quale dormi
Anche la posizione abituale durante il sonno influenza la percezione del materasso.
Se dormi sul fianco
Spalla e fianco esercitano una pressione maggiore sulla superficie.
Un materasso eccessivamente rigido potrebbe risultare poco accogliente in queste zone.
Può quindi essere interessante valutare un livello medio, oppure un materasso dotato di uno strato superiore più accogliente.
Se dormi sulla schiena
In genere si ricerca un equilibrio tra accoglienza della superficie e stabilità della struttura.
Il materasso non dovrebbe dare una sensazione di eccessivo affondamento, ma neppure risultare inutilmente duro.
Se dormi a pancia in giù
Molte persone preferiscono una sensazione più sostenuta, perché un'eccessiva cedevolezza può risultare poco confortevole nella zona centrale del corpo.
Se cambi spesso posizione
Può essere interessante una superficie reattiva, che permetta di muoversi facilmente senza sentirsi troppo avvolti.
In questo caso un materasso medio o una struttura con molle insacchettate può rappresentare un'opzione da valutare.
3. Chiediti quale sensazione preferisci
Questo parametro viene spesso dimenticato.
Due persone con peso e altezza simili possono avere preferenze completamente differenti.
Una può amare una superficie molto avvolgente.
L'altra può preferire percepire immediatamente il sostegno del materasso.
Quando acquisti online prova quindi a capire se cerchi:
una sensazione avvolgente;
un equilibrio tra morbidezza e sostegno;
oppure
una sensazione più decisa e sostenuta.
Questo restringe notevolmente la scelta.
Materasso medio: perché è uno dei livelli più versatili
La rigidità media cerca di creare un equilibrio tra superficie accogliente e struttura stabile.
È una configurazione utilizzata in molti materassi moderni proprio perché permette di soddisfare esigenze differenti senza estremizzare né morbidezza né rigidità.
Nel catalogo Atlas, ad esempio, appartengono a questa fascia diversi modelli con strutture completamente differenti.
Materassi Atlas con rigidità media
LinoSense
LinoSense combina micromolle insacchettate indipendenti e 6 cm di Memory Ceramico.
La rigidità dichiarata è media, con una valutazione firmness di circa 6/10.
È interessante per chi vuole un materasso accogliente ma sostenuto, con una struttura molto reattiva.
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Zen Super Micromolle
Zen utilizza super micromolle indipendenti abbinate a Memory al carbonio attivo.
Anche in questo caso la rigidità è media.
Può essere interessante per chi cerca una struttura stabile senza desiderare un materasso particolarmente duro.
→ [SCOPRI ZEN]
Ecorelax
Ecorelax utilizza 800 molle insacchettate indipendenti a 7 zone e 3 cm di Memory Newton.
La rigidità è media e il Memory presente in superficie aggiunge accoglienza mantenendo percepibile la risposta delle molle.
→ [SCOPRI ECORELAX]
Yume
Se preferisci una struttura prevalentemente in schiuma, Yume offre una rigidità media con un'altezza di circa 28 cm.
È pensato per chi cerca una superficie accogliente ma non eccessivamente morbida.
→ [SCOPRI YUME]
Quando scegliere invece un materasso medio-rigido?
Se preferisci sentire maggiormente il sostegno sotto il corpo puoi orientarti verso una configurazione medio-rigida.
Non significa necessariamente scegliere un materasso duro.
Uno strato superiore in Memory Foam può rendere la superficie accogliente mentre il nucleo mantiene una sensazione complessivamente più sostenuta.
Nel catalogo Atlas puoi valutare, ad esempio:
Biomemory
Biomemory utilizza una struttura multistrato con 5 cm di Memory Flex.
Il grado di rigidità dichiarato è medio/rigido.
È quindi una soluzione da valutare per chi ama l'accoglienza del Memory ma vuole una sensazione complessivamente più decisa.
→ [SCOPRI BIOMEMORY]
Duocomfort
Duocomfort presenta una struttura multistrato con 5 cm di Memory Gel a 11 zone e altri 3 cm di Memory Flex.
Anche in questo caso Atlas indica una rigidità medio/rigida.
Può essere interessante per chi cerca molto Memory Foam ma non desidera un materasso eccessivamente cedevole.
Materasso rigido significa materasso migliore?
No.
La qualità del materasso non si misura in base alla sua durezza.
Un prodotto più rigido non è automaticamente:
più resistente;
più ergonomico;
più costoso;
o migliore per tutte le persone.
Allo stesso modo, un materasso morbido non è automaticamente di qualità inferiore.
Bisogna distinguere tra:
rigidità percepita;
qualità dei materiali;
capacità della struttura di sostenere il peso;
comfort personale.
Sono concetti diversi.
Memory Foam significa materasso morbido?
Non necessariamente.
Anche questo è un equivoco frequente.
Il Memory Foam è un materiale viscoelastico utilizzato soprattutto negli strati dedicati all'accoglienza.
Ma la rigidità finale dipende dall'intera struttura.
Un materasso può quindi contenere molti centimetri di Memory Foam e risultare comunque medio-rigido.
È il caso di configurazioni nelle quali il Memory poggia su un nucleo più sostenuto.
Quando confronti due materassi Memory controlla quindi:
-
centimetri di Memory;
-
tipologia di schiuma;
-
densità;
-
struttura degli strati inferiori;
-
rigidità dichiarata;
-
portanza.
Le molle insacchettate sono più rigide del Memory?
Anche in questo caso non necessariamente.
Le molle determinano soprattutto il comportamento della struttura.
Un materasso a molle insacchettate può risultare medio, medio-rigido oppure molto sostenuto in funzione di:
numero delle molle;
diametro;
altezza;
zone differenziate;
strati superiori;
Memory Foam eventualmente presente.
Ecco perché due materassi entrambi “a molle” possono offrire sensazioni molto differenti.
E per una coppia?
Quando il materasso viene utilizzato da due persone la scelta può diventare più complessa.
Peso, posizione di riposo e preferenze possono essere differenti.
In questi casi può essere utile evitare gli estremi.
Una struttura con molle indipendenti può inoltre aiutare a isolare maggiormente i movimenti tra un lato e l'altro del letto.
Puoi quindi valutare modelli come:
Ecorelax
LinoSense
Zen
e confrontarne rigidità, portanza e quantità di Memory.
Come scegliere la rigidità quando compri il materasso online
Prima di aggiungere il prodotto al carrello controlla questa checklist.
1. Qual è la rigidità dichiarata?
Morbida, media o medio-rigida?
2. Qual è la struttura?
Memory, molle insacchettate o ibrido?
3. Quanto Memory Foam contiene?
3 cm e 6 cm possono offrire sensazioni diverse.
4. Qual è la portanza?
Controlla sempre quella dichiarata dal produttore.
5. In che posizione dormi?
Fianco, schiena, pancia oppure più posizioni?
6. Che sensazione preferisci?
Accogliente, equilibrata oppure più sostenuta?
Rispondere a queste sei domande permette di restringere moltissimo la scelta.
H2 o H3? La risposta più semplice
Se stai confrontando due materassi dello stesso produttore, H2 e H3 possono essere utili per capire quale dei due sia più sostenuto.
Se invece stai confrontando prodotti di aziende differenti, non fermarti alla sigla.
Controlla la struttura completa.
Una definizione come:
medio – 6/10
oppure
medio/rigido – 7/10
abbinata alla descrizione di materiali e portanza può essere molto più utile di una semplice lettera.
Quale materasso Atlas scegliere in base alla rigidità?
Se preferisci una sensazione media e bilanciata, puoi iniziare confrontando:
LinoSense
Zen
Ecorelax
Yume
Se invece desideri una sensazione più sostenuta, puoi valutare:
Biomemory
Duocomfort
La rigidità però è soltanto uno dei criteri.
Prima dell'acquisto confronta anche tecnologia, altezza, centimetri di Memory, portanza, rivestimento e traspirabilità.
Non sai ancora quale scegliere?
La scelta del materasso non dovrebbe dipendere da una singola caratteristica, confronta direttamente tutta la collezione.
→ [SCOPRI TUTTI I MATERASSI ATLAS]
Materasso rigido o morbido: in conclusione
Non esiste una rigidità migliore in assoluto.
La scelta corretta nasce dall'equilibrio tra:
corporatura + posizione di riposo + struttura + portanza + preferenza personale.
E soprattutto ricorda:
più rigido non significa automaticamente migliore.
Confronta sempre l'intera scheda tecnica e scegli il materasso che offre il tipo di sostegno e di accoglienza che stai cercando.